Gli NFT sono diventati a tutti gli effetti il miglior strumento per trasferire opere digitali da una persona all’altra, senza dover cedere i diritti d’autore con i vecchi metodi legati al copyright. Che sia un meme, un messaggio su Twitter, un’immagine particolare o addirittura un gioco, qualsiasi cosa sia in forma digitale può essere ceduta tramite NFT, che di fatto certifica il possesso di quell’idea o di quel contenuto digitale in maniera inequivocabile. NFTValue ti supporta nel creare, certificare, rivendere e guadagnare dalla tua collezione di NFT

Perché creare NFT: i vantaggi

Con un NFT possiamo attestare il possesso di tutto ciò che creiamo in digitale: si passa da una semplice foto scattata passando per le creazioni realizzate tramite computer o altri mezzi informatici, senza dimenticare i messaggi o altre opere create dall’intelletto umano e quindi anche una canzone scritta su un documento, una poesia fatta su TXT e quant’altro possa essere definito opera o bene.

 Il principale vantaggio di NFT è nella sua natura “infungibile”: dopo aver certificato un NFT su blockchain nessun altro potrà vantare diritti su quel contenuto, andando a tutti gli effetti a sostituire il concetto di copyright che richiede, per poter tutelare la propria idea o il proprio contenuto, di registrare dei brevetti presso ogni nazione in cui il contenuto verrà sfruttato; a tal proposito il team di NFTvalue è anche  in grado di assistere la propria clientela in tutte le fasi necessarie per la registrazione in Italia ed in Europa. Altro vantaggio evidente degli NFT è la facilità con cui possono essere ceduti: se c’è qualcuno disposto ad acquistare il possesso della nostra idea è possibile trasferire l’NFT come si fa con le criptovalute, utilizzando strumenti del tutto identici grazie al fatto che il certificato vero e proprio è un token di Ethereum.

Il ruolo della blockchain

La blockchain ha un ruolo molto importante nel processo di creazione di un NFT: è grazie alla blockchain che possiamo certificare l’NFT, utilizzando gli stessi meccanismi di crittografia visti per poter creare nuova criptovaluta. Attualmente la blockchain più utilizzata per creare NFT è Ethereum in quanto presenta le caratteristiche migliori per poter creare NFT anche in termini di velocità d’esecuzione della crittografia, costi di gestione e semplicità nello scambio e nella vendita; tale vantaggio competitivo di Ethereum è dovuto all’utilizzo della standard token ERC721 , che è il più utilizzato per creare NFT, e allo standard token ERC1155.

Oltre ad Ethereum sono molto utilizzate anche le blockchain di Tezos, Polkadot, Cosmos e Binace Smart Chain, che si presentano tutte come alternative o come evoluzioni di Ethereum.

Creare un wallet di criptovalute: quale scegliere

Per poter creare NFT dovremo prima di tutto creare un nostro portafoglio virtuale (e-wallet), così da poter gestire gli NFT e i guadagni generati dalla vendita o dallo scambio che può avvenire in denaro reale o in criptovalute. Prima di creare NFT è necessario creare un conto  su una piattaforma  Coinbase / Coinbase-creare-un-NFT in modo da poter disporre  di un portafoglio digitale denominato wallet in cui conservare gli NFT creati ed avere  a disposizione tutti gli strumenti per poter gestire la criptovaluta digitale e conservare gli NFT in nostro possesso, utilizzando la blockchain Ethereum e i token ERC721.

Dopo la creazione dell’NFT esso sarà subito visibile nel wallet, senza dover utilizzare altri siti.

Altro wallet molto efficace per conservare gli NFT che abbiamo creato o scambiato è Metamask. Installando quest’app sul nostro telefono è possibile scambiare gli NFT con altre persone, conservare gli NFT generati su una delle piattaforme dedicate e visualizzare, in maniera chiara ed efficiente, i guadagni che abbiamo ottenuto dalla vendita degli NFT. La piattaforma è specializzata nello scambio di token basati su Ethereum, incluso il token ERC721 e il token ERC1155 su cui si basa il funzionamento degli NFT.

Una delle migliori piattaforme per conservare e scambiare NFT è Trust Wallet, di proprietà della società Binance. Trust Wallet è scelta da sempre più utenti per conservare in maniera sicura i token ERC721 e ERC1155, ossia i token Ethereum utilizzati per gestire gli NFT. Con un account gratuito è possibile accedere subito al wallet personale e associarlo ad una delle piattaforme che si occupano di creare NFT, così da poter subito conservare gli NFT creati, vendere quelli già in nostro possesso o scambiare NFT con altri utenti in maniera del tutto sicura.

Altra valida piattaforma su cui è possibile conservare e scambiare i token Ethereum è Math Wallet. Su questa piattaforma è possibile accedere alle proprie criptovalute e agli NFT conservati dall’app, dall’estensione per browser e dal web, con la possibilità di conservare una copia fisica del wallet (cold wallet) su una chiavetta dedicata, così da prevenire ogni tipo di furto. Se cerchiamo una piattaforma molto sicura ed efficiente per conservare le criptovalute e gli NFT, Math Wallet offre elevati standard di sicurezza, specie se intendiamo conservare grandi somme di criptovalute o NFT di un certo valore (già acquistati o da creare successivamente).

Quali opere è possibile trasformare in NFT

I Non-Fungible Token possono essere utilizzati per certificare qualsiasi file digitale. Possiamo infatti creare NFT per un dipinto, un particolare testo creato da noi, un testo di un brano musicale, uno spartito di nostra invenzione o un video che abbiamo girato con lo smartphone o con il tablet.

Ovviamente non tutti gli NFT avranno un valore elevato o potranno essere venduti guadagnandoci: non tutto quello che creiamo o trasformiamo in NFT  ha un valore tale da poter recuperare la spesa necessaria a creare un NFT ed infatti  uno dei plus di NFTvalue  sta proprio nel saper creare delle vere e proprie opere d’arte digitali, da poter in seguito rivendere come pezzi unici a collezionisti o a persone interessate a mettere le mani su qualcosa di unico.

LA VENDITA DEGLI NFT: I MARKETPLACE

I marketplace NFT mettono a disposizione gli strumenti per creare e per vendere gli NFT, interfacciandosi con il portafoglio digitale che abbiamo creato. Su queste piattaforme possiamo effettivamente creare NFT, pagare le commissioni necessarie per la sua creazione, creare l’annuncio di vendita o di messa all’asta e, se troviamo qualcuno interessato, vendere il possesso dell’NFT  che richiederà un nuovo passaggio in blockchain per cambiare il proprietario.

QUANTO COSTA CREARE NFT

Per creare NFT dobbiamo tener conto dei costi legati al passaggio nella blockchain, che richiede comunque una certa potenza di calcolo per poter generare i token richiesti. Quando scegliamo cosa certificare in NFT il sistema potrebbe richiederci delle commissioni per la creazione del token, con prezzi che variano in base al valore dell’Ethereum e del tipo di contenuto da crittografare; creare un NFT è creare qualcosa di unico e come tale richiede un costo di investimento che va calcolato caso per caso.

Dopo la creazione il token verrà conservato nel nostro wallet scelto senza costi aggiuntivi; al momento della vendita o dello scambio sono previsti altri costi di commissione, necessari per poter “cambiare proprietario” all’interno della blockchain. Questi costi possono essere pagati sia dal vecchio proprietario sia dal nuovo, anche se spesso vengono equamente divisi.

Alcuni market per NFT (OpenSea) non fanno pagare nulla nella fase iniziale della creazione, lasciando il passaggio in blockchain in sospeso “fino alla vendita”; in questo modo è possibile generare subito NFT gratis e pagare solo in caso di vendita l’intero ciclo di certificazione richiesto dalla blockchain, generando una spesa unica.

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

Gli NFT hanno di fatto già rivoluzionato il mercato dell’arte e del collezionismo: sempre più persone infatti scelgono di condividere la loro opera o la loro idea di arte tramite NFT, vendendola al miglior offerente. Questo non significa che tutti i creatori di NFT sono ricchi sfondati: l’idea che cerchiamo di vendere via NFT deve essere valida e avere un certo valore dal punto di vista collezionistico o artistico, così da poterla rivendere a buon prezzo.